NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

sabato 11 agosto 2018

Il socialista spagnolo Sanchez difende la Corona: «Abbiamo una monarchia rinnovata ed esemplare»


L'idolo della sinistra liberal europea dopo aver calzato l'elmetto NATO si scopre monarchico

L’ineffabile socialista spagnolo Pedro Sanchez, già assurto ad idolo della sinistra liberal italiana, dopo aver calzato l’elmetto della NATO si scopre anche monarchico. Ebbene sì, monarchico, avete capito bene. Il presidente del governo iberico, infatti, in una conferenza stampa ha dichiarato che a suo modo di vedere la Spagna possiede una Monarchia «rinnovata ed esemplare», come informa il quotidiano Publico

Lo scorso venerdì dopo il Consiglio dei Ministri c’è stata una conferenza stampa. In quella occasione è stato chiesto al ‘socialista’ Sanchez se ritiene ancora necessario porre fine al «principio di inviolabilità» del Re come reclamato nel giugno del 2014 prima dell’approvazione della legge organica sull’abdicazione. 

La risposta di Pedro Sanchez è eloquente: «Adesso abbiamo una Monarchia rinnovata ed esemplare nella figura di Felipe VI». 

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Come sempre riportiamo articoli presuntivamente interessanti per i monarchici senza per questo condividerli in toto. Siamo ovviamente d'accordo con il primo ministro di Spagna quando elogia la Monarchia.
Molto meno quanto riattizza focolai di guerra civile, per fortuna finita quasi 80 anni fa, cercando di dividere gli spagnoli morti in buoni e cattivi.

Nelle guerre civili distinzioni di questo tipo sono impossibili.

1 commento:

  1. Nelle guerre civili non si distinguono i morti buoni da quelli cattivi, poiché ognuno lotta per i propri ideali di vita e diviene buono o "cattivo" solo con la fine della guerra, quando una delle 2 fazioni ha vinto. Io ricordo che qusndo visitai nel 1971 la mi fu detto che dentro c'erano sià caduti Franchisti, sia caduti Repubblicani, uniti x sempre nella morte . Il motto che sovrastava l'entrata del Sacrario era " por Dios e por la Espana" raggruppando quindi credenti ( Franchisti) e non credenti( anarco/comunisti).

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