L'idolo
della sinistra liberal europea dopo aver calzato l'elmetto NATO si scopre
monarchico
L’ineffabile socialista spagnolo Pedro Sanchez, già
assurto ad idolo della sinistra liberal italiana, dopo aver calzato l’elmetto
della NATO si scopre anche monarchico.
Ebbene sì, monarchico, avete capito bene. Il presidente del governo iberico,
infatti, in una conferenza stampa ha dichiarato che a suo modo di vedere la
Spagna possiede una Monarchia «rinnovata ed esemplare», come informa il
quotidiano Publico.
Lo scorso venerdì dopo il Consiglio dei Ministri c’è
stata una conferenza stampa. In quella occasione è stato chiesto al
‘socialista’ Sanchez se ritiene ancora necessario porre fine al «principio di
inviolabilità» del Re come reclamato nel giugno del 2014 prima
dell’approvazione della legge organica sull’abdicazione.
La risposta di Pedro Sanchez è eloquente: «Adesso
abbiamo una Monarchia rinnovata ed esemplare nella figura di Felipe VI».
[...]
Come sempre riportiamo articoli
presuntivamente interessanti per i monarchici senza per questo condividerli in
toto. Siamo ovviamente d'accordo con il primo ministro di Spagna quando
elogia la Monarchia.
Molto meno quanto riattizza
focolai di guerra civile, per fortuna finita quasi 80 anni fa, cercando di
dividere gli spagnoli morti in buoni e cattivi.
Nelle guerre civili distinzioni di questo
tipo sono impossibili.
Nelle guerre civili non si distinguono i morti buoni da quelli cattivi, poiché ognuno lotta per i propri ideali di vita e diviene buono o "cattivo" solo con la fine della guerra, quando una delle 2 fazioni ha vinto. Io ricordo che qusndo visitai nel 1971 la mi fu detto che dentro c'erano sià caduti Franchisti, sia caduti Repubblicani, uniti x sempre nella morte . Il motto che sovrastava l'entrata del Sacrario era " por Dios e por la Espana" raggruppando quindi credenti ( Franchisti) e non credenti( anarco/comunisti).
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