NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.
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mercoledì 5 agosto 2020

Juan Carlos, per la stampa portoghese la nuova dimora è ad Estoril, Cascais


Sarebbe Estoril, in Portogallo, la nuova dimora del re emerito di Spagna, Juan Carlos, che ha annunciato ieri di aver lasciato il Paese in seguito alle rivelazioni su presunti fondi segreti in Svizzera. 
Lo riporta la televisione portoghese Tvi, senza citare fonti. 

Estoril è il luogo dove Juan Carlos trascorse parte della sua infanzia, ai tempi dell'esilio della famiglia reale, e si trova nella municipalità di Cascais, dove anche Umberto II di Savoia visse a partire dal 1961. 

Le autorità locali, interpellate dall'agenzia Efe, non hanno potuto confermare l'arrivo dell'ottantatreenne re emerito sebbene la settimana scorsa il sindaco Carlos Carreiras si fosse dichiarato pronto ad accogliere Juan Carlos "a braccia aperte"


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https://tg24.sky.it/mondo/2020/08/04/re-juan-carlos-spagna-portogallo

martedì 1 maggio 2018

Maria Gabriella di Savoia rievoca la sua antica amicizia con Don Juan Carlos


María Gabriela de Saboya evoca su vieja amistad con Don Juan Carlos


In un'intervista pubblicata in Italia, la figlia del Re Umberto II afferma che il monarca (Re Juan Carlos)  "è speciale" e che erano "come due fidanzatini, sempre insieme"

di Ángel Gómez

Si è sempre detto che il Re Don Juan Carlos (Roma, 5 Gennaio 1938) corteggiò la principessa Maria Gabriella di Savoia (Napoli, 24 febbraio 1940), figlia dell'ultimo Re d'Italia, Umberto II, e la Regina Maria José dal Belgio. Ora, Gabriella, familiarmente conosciuta come "Ella", ha confermato la sua "storia d'amore" con il padre di Felipe VI in un'intervista al "Corriere della Sera". Il giornale milanese gli ha chiesto "Quanta verità" ci fosse in quello che è stato raccontato di quella storia. « Ella » ha ricordato con affetto: «Eravamo molto giovani, come due fidanzatini, sempre insieme, mano nella mano ... e siamo stati molto legati . Lui è speciale. Ci siamo visti di recente di nuovo. Conosco bene il figlio, Re Felipe. Ero presente al suo matrimonio con Letizia»
Maria Gabriella di Savoia ha offerto alcuni dettagli del "corteggiamento" quando vivevano a Lisbona: "In Portogallo, dove ho seguito papà Umberto in esilio, ci fu una sorta di Corte Reale europea a distanza, ma con i Re che non avevano  la corona. A Natale si mangiava dai Conti di Barcellona, ​​il giorno dopo ci incontravamo tutti dai Conti di Parigi e per i “Reyes” (Epifania) ci vedemmo a casa nostra, la casa dei Savoia. "

Conferma anche che lo Scià di Persia, Reza Pahlavi, era innamorato di lei: "Mi chiese la sua mano. Sognava di unire la sua dinastia con un'altra europea, ma non mi sentivo in grado di abbracciare un paese così diverso , con tradizioni così lontane dalla nostra, con un'altra religione. E oggi sono convinta che non avrebbe funzionato ».

Maria Gabriella è una famosa pittrice di acquerelli, allieva dell'artista austriaco Oskar Kokoschka , che ha definito confidenzialmente Oka. Ha studiato anche al Liceo italiano a Madrid ed è anche una scrittrice. Ha pubblicato diversi libri sulla sua famiglia. 
Maria Gabriella è stata artefice, lo scorso dicembre, del rimpatrio delle spoglie del penultimo Re d'Italia, suo nonno Vittorio Emanuele III, morto in esilio in Egitto nel dicembre 1947. Ora riposano nel Santuario di Vicoforte, in Piemonte. Dopo trattative segrete, Maria Gabriella è riuscita a ottenere che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, autorizzasse per "ragioni umanitarie" il rimpatrio di Vittorio Emanuele III, un Re controverso perché la sua figura è legata al fascismo, alle leggi razziali e alla guerra.

fonte: www.abc.es    
(Nostra traduzione, il più fedele possibile. Ovviamente siamo ben distanti dalla posizione del giornalista circa il Re controverso)

sabato 20 gennaio 2018

Il discorso del Re Juan Carlos in visita nella capitale:" Io sono vero romano di Roma"

"Io sono un vero romano di Roma", così ha cominciato il suo discorso Re Juan Carlos I di Spagna che insieme alla regina Sofia hanno presenziato all'inaugurazione della nuova illuminazione nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.  "Per me, fare ritorno a Santa Maria Maggiore, una basilica dai plurisecolari legami con la Spagna, è un vero privilegio che ravviva molti bei ricordi", ha proseguito il Re. [...]


Una delle poche volte che ci tocca linkare il giornalaccio.