NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

martedì 6 marzo 2018

Un libro da non perdere.


Dobbiamo ringraziare il Dottor Fiorentino, nome che non ha bisogno di presentazioni nel mondo della cultura e nel mondo monarchico in particolare, per due motivi e tutti e due questi motivi vengono a pari merito al primo posto.


Il primo è che il dottor Fiorentino nel 2018 ci fornisce con semplicità l’attualità del pensiero monarchico a dispetto di tutti quelli che lo vedono come una cosa del medio evo.
Lo fornisce con esempi tratti dalla cronaca attuale significativamente agganciati alla storia nazionale.

“Ma c’è un altro aspetto che rende la repubblica meno accettabile della Monarchia: quest’ultima, come abbiamo più volte detto, nasce come  espressione dell’autocrazia del Sovrano, ma evolve verso forme sempre più democratiche e liberali.
La repubblica compie il cammino inverso e spesse volte persino perverso; da rappresentanza e volere del popolo, evolve verso forme sempre meno rappresentative ed anzi spesse volte persino autoritarie.
Con il pretesto di garantire la governabilità, in repubblica si escogitano forme che tendano ad escludere dalla ripartizione dei seggi le liste che non raggiungano il 3, il 4, il 5 e qualche volta persino il 6 % dei voti e si nominano al Parlamento e al Governo personaggi che non vengono nemmeno votati dagli elettori”

“La Monarchia, pur non esercitando effettive funzioni di governo, esercita virtuose funzioni di orientamento, nell'interesse generale del Paese e per l’equilibrio delle classi sociali”.

“...Nelle Monarchie, dunque, il concetto della programmazione è implicito, mentre la repubblica è condannata a fronteggiare l’emergenza che la sua stessa natura determina. E la dittatura, come abbiamo visto, non rappresenta mai la soluzione ai problemi di uno Stato, ma costituisce l’illusione a risolverli”.


Questi alcuni passi del libro che si legge davvero agilmente.

L'altra prima cosa per la quale dobbiamo ringraziare il Dottor Fiorentino è che ci ha onorato di due copie del suo libro consentendoci di leggerlo in anteprima. Ed è cosa che ci lascia commossi.

Spesso noi monarchici ci avviciniamo all'idea della Monarchia per istinto, per amore della storia, per crisi di rigetto nei confronti di una repubblica che tutto avvilisce, a partire dai suoi servitori. Solo con notevoli  difficoltà si trovano dopo questo avvicinamento i testi che trasformano una scelta inizialmente anche irrazionale in un modo di pensare articolato e capace di ribattere agli analfabeti funzionali, come si dice adesso, repubblicani sono per pigrizia, ignoranza, malafede.
Il Nostro Autore ci supporta offrendoci ragionamenti attuali senza omettere di riprendere quelli più datati che ancora conservano integro il loro valore ai nostri giorni.
Il libro sarà reperibile tra poco sul sito delle Edizioni Catinaccio al prezzo di 6 euro.
E noi ci sentiamo di consigliarvelo.