NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

martedì 24 aprile 2018

Il libro azzurro sul referendum - XI cap - 4


Verbale del Consiglio dei Ministri dell'8 giugno (1)

« Come previsto, il nuovo Consiglio dei Ministri si riunisce poco dopo le 17 dell’8 giugno per discutere la situazione sensibilmente alterata dai ricorsi Selvaggi e Biamonti, dalla mozione liberale e da un successivo ricorso di giuristi alla Cassazione...                                                                                  .
Nenni : - Mi vedo costretto a sottolineare la grave, la patente inopportunità del passo che è stato compiuto dai liberali, soprattutto perché vi ha partecipato un componente del governo.

Cattani: — Mi rifiuto di restare in Consiglio se Nenni parla in questo modo...

Nenni : — E’ incredibile che Cattani si senta autorizzato ad inveire contro chi lo richiama a precisi doveri da lui violati per un tentativo di sabotaggio all’opera del Governo e di incitamento alla guerra civile!...


Guerra civile. Ecco, la sporca cosa che ammorba da alcuni giorni l’aria del Consiglio e del Paese, è già sul tappeto. Come un groviglio di serpi questa cosa si agita fra i volti assorti dei Ministri, che da un momento all’altro possono trasformarsi in governo rivoluzionario.

Cattani . Chiedo al Presidente di esporre l’episodio della mozione liberale in termini e fatti. Egli lo conosce perfettamente.

De Gasperi (vincendo a stento il battibecco con la sua voce grigia)

Devo riconoscere che il passo Cassandro - Cattani si è svolto secondo una procedura regolare. Non ravviso un tentativo di sabotaggio e di incitamento alla guerra civile. Ciò che mi pare deplorevole è che se ne sia data notizia alla stampa, contro la mia espressa volontà. I miei timori trovano riprova nel tono con cui i giornali hanno commentato la mozione; esso è tale da accrescere gravemente il turbamento del Paese.
Cattani precisa che il solo Cassandro, non componente del governo e quindi non legato nei riguardi del Presidente, ha avuto contatto con i giornalisti. E aggiunge: «Ma le dichiarazioni di Cassandro sono  perfettamente responsabili e corrette, a differenza della violenta campagna scatenata dai giornali di partito, i cui ispiratori siedono in Consiglio, e non hanno valutato il pericolo di soffiare nel fuoco in un momento così grave ». Nenni scuote la testa, giocherellando nervosamente con una matita. Gli altri Ministri sono in
posizione di attesa.
Cattani. - «A mia volta devo fare una deplorazione. Riguarda lo strano e caotico modo con cui il Ministro degli Interni ha fornito i risultati del « referendum », a pezzi e a bocconi. Questo modo ha purtroppo un precedente che fece pessima prova: le elezioni amministrative».
De Gasperi, interrompendolo con una certa vivacità: «La comunicazione delle cifre così come è stata fatta, fu concordata tra me e il collega Romita per evitare sbalzi e reazioni improvvise e pericolose »...

Alcuni giornali parlarono nell’occasione di uno schema di provvedimento per la costituzione di un governo provvisorio repubblicano da emanare subito dopo la proclamazione dei risultati.
La notizia provocò una protesta di De Gasperi.
La verità è che in consiglio si era posta mano ad una bozza di decreto preventivo per «l’assunzione dei poteri di Capo dello Stato da parte del Presidente del Consiglio». L’ipotesi era connessa con la speranza di De Gasperi per una « repubblica su decreto reale ».
A Cattani nettamente rifiutatosi di accettare l’illegittima anticipazione, Nenni, Bracci e altri avevano risposto: «Non cavillare »! Si tratta soltanto di un progetto che un gruppo di ministri, riuniti privatamente prende in esame per non farsi sorprendere dagli avvenimenti ».
E Cattani pronto: « In tale caso non intendo far parte delle riunioni private ». De Courten, Corbino e alcuni democristiani erano restati zitti. La cosa non aveva, per il momento, avuto seguito ».

1) Da Storia segreta di un mese di regno, pag. 112 e seg. Dell’autenticità di questo e degli altri verbali, riprodotti dal libro Storia segreta di un mese di regno, abbiamo assoluta garanzia.