NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

martedì 13 febbraio 2018

Monarchia o Repubblica?


Le repubbliche nascono quanto la situazione di uno Stato è deteriorata: quando uno Stato ha perso la guerra o quando prevale una rivoluzione, quasi sempre di una minoranza.
Tuttavia, la repubblica non risolve i mali lamentati.
Nelle MONARCHIE, il concetto di programmazione è implicito; basta considerare le grandi riforme che sono state fatte in Italia durante i primi 20 anni del 1900; mentre la repubblica è condannata a fronteggiare l’emergenza che sua stessa natura determina.
Ma, soprattutto, il difetto più grave della repubblica è di essere istituzione irreversibile. Una volta instaurata, in una qualsiasi maniera anche se con la truffa o con l’inganno, è pressoché impossibile tornare indietro, a meno di rivoluzioni sanguinose e spesso dalle conseguenze autoritarie. Per il resto, i cambiamenti sono solo di facciata; mai di sostanza, tanto che si può tranquillamente affermare che, in repubblica, parafrasando l’affermazione del Principe di Salina ne «Gattopardo», si ha l’illusione del cambiamento secondo le attese del popolo, ma in  effetti, «tutto continua a restare come prima», secondo i meccanismi del regime.
Anche sotto questo profilo la MONARCHIA è migliore, perché in essa nella quale, se le cose non vanno bene, l’Istituzione ne soffre ed è in pericolo. Quindi, c’è una spia automatica dell’andamento della situazione.
La repubblica, invece, quanto peggio vanno le cose, tanto più si rafforza ed a sua difesa scattano i meccanismi di difesa.
In altri termini, la repubblica è come la droga; quanto più se ne è prigionieri, tanto più se ne sente la necessità.

In definitiva, la MONARCHIA:
- È la forma istituzionale che meglio garantisce le libertà civili e il progresso sociale;
- È l’ordinamento naturale e perpetuo perché si rinnova secondo le necessità dei Popoli e dei tempi; Incarna l’indipendenza e l’unità della nazione.
- Solo la MONARCHIA difende le minoranze dal prepotere delle maggioranze.
- Le MONARCHIE sono sempre nate come alleate dei Ceti minori per proteggerli ed elevarli.
- Le MONARCHIE sono per loro natura popolari e sociali e sono saggiamente rivoluzionarie perché proteggono le Classi più elevate dall’invidia e dalla rabbia dei Ceti meno abbienti.
Quindi sono GARANZIA DI GIUSTIZIA PER TUTTI.



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