NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

martedì 6 febbraio 2018

Il libro azzurro sul referendum - X cap - 2

«Trasmetto: Un rapporto n. 74 in data 7 corrente per irregolarità elettorali con allegata una riproduzione fotografica di un certificato elettorale falso;
una dichiarazione di Moscardi Imperio di Demetrio e di Colazza Maria di Balduino, denunciante di non aver potuto esercitare il diritto di voto ».
«Trasmetto: Elenco di militari ricoverati presso l’ospedale Militare Virgilio che non hanno potuto votare perché sprovvisti del certificato elettorale.
Due dichiarazioni di altri tre elettori che non hanno potuto votare per motivi vari ».
«Tra la posta d’ufficio in arrivo è pervenuta una busta contenente n. 33 schede per il referendum dalle quali si rileva l’alterazione prodotta per l’annullamento consistente nel taglio del nome dello scrutatore e del numero progressivo della scheda apposta sotto il timbro del Ministero dell’Interno, servizio elettorale.
Trasmetto il tutto a cotesta Suprema Corte per quanto di competenza ».
« A seguito di precorsa corrispondenza, trasmetto :
un esposto prodotto dal dottor Pietro San Martini fu Giacomo, diretto a S.E. l’Ammiraglio Stone, in data 7 giugno 1946, denunciante di non      aver potuto esercitare il diritto di voto;
un plico chiuso, sigillato, contenente schede elettorali e dichiarazioni di persone che non hanno potuto esercitare il diritto di voto».
Roma, 5 giugno 1946.
«Trasmetto, l’unito pacco, sigillato, contenente dichiarazioni e certificati elettorali di persone aventi diritto di voto (e che non hanno potuto esercitarlo):
in data 5 giugno 1946 trasmesso altro plico sigillato contenente dichiara-
zioni e schede di persone aventi diritto al voto;
in data 5 giugno 1946 trasmesso      altro  piego come in precedenza;
in data 5 giugno 1946 trasmesso      altro  piego come in precedenza;
in data          5 giugno 1946 trasmesso altro        piego come in precedenza;
in data 6 giugno 1946  trasmesse due       dichiarazioni di persone che non hanno potuto votare;
in data 6 giugno 1946 trasmesso due pieghi uno contenente documenti, riguardanti irregolarità elettorali e l’altro dichiarazioni di persone che non hanno esercitato il diritto del voto;
in data 7 giugno 1946 trasmesso due pieghi contenenti documenti come indicati nel comma precedente;
in data 7 giugno 1946 trasmesso un pacco sigillato contenente documenti
relativi a persone che non hanno potuto esercitare il diritto del voto;
in data 8 giugno 1946 trasmesso un plico, sigillato, contenente schede elettorali e dichiarazioni di persone che non hanno potuto esercitare il diritto del voto;
in data 8 giugno 1946 trasmesso un plico, sigillato come al comma precedente;
in data 9 giugno 1946 trasmesso un elenco di 237 persone che non hanno potuto votare;
in data 10 giugno 1946 trasmesse dichiarazioni varie ed un elenco di 233 persone che per motivi vari non hanno potuto esercitare il diritto del voto;
in data 11 giugno 1946 trasmesso elenchi e dichiarazioni di persone che non hanno potuto esercitare il diritto del voto;
in data 11 giugno 1946 trasmesso un pacco sigillato contenente documenti vari relativi ad elettori che non hanno potuto esercitare il diritto del voto;
in data 11 giugno 1946 trasmesso un elenco di persone che per motivi vari non hanno potuto esercitare il diritto del voto;
in data 13 giugno 1946 trasmesso un elenco come al comma precedente;
in data 13 giugno 1946 trasmesso n. 22 verbali di persone che per motivi vari non hanno potuto esercitare il diritto del voto;
in data 16 giugno 1946 trasmesso dichiarazioni e certificati elettorali di persone che non hanno potuto esercitare diritto di voto.
« Trasmetto: rapporto in data del 6 giugno 1946 (Ponte Milvio);
foglio in data 7 giugno 1946 (Roma Tribunali);
rapporto in data del 7 giugno 1946 (Roma Salaria);
elenco nominativo con 5 allegati (S. Agnese);
elenco con 5 allegati (S. Pietro);
elenco nominativo con 5 allegati (Flaminia);
elenco nominativo contenente n. II allegati (S. Agnese);
elenco nominativo pro-miemoria di irregolarità elettorali verificatesi alla sezione n. 355 di Roma;    
il tutto relativo a persone che non hanno potuto esercitare il diritto di voto per motivi vari».
«Denuncia sporta dal Presidente del seggio della 78a sezione elettorale sita
in Roma in via dei Giubbonari 41;
foglio del 6 corrente (Roma Piazza Farnese),
Quattro pro-memoria;

il tutto relativo a gravi irregolarità verificatesi in alcuni seggi in occasione della votazione per la Costituente ».