NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

mercoledì 17 gennaio 2018

Salme regali

di Domenico Giglio
Il rientro quasi clandestino della salma della Regina Elena, da Montpellier a Vicoforte, induce a ricordare eventi similari avvenuti in altre repubbliche, cominciando dai recentissimi solenni funerali a Bucarest del Re Michele di Romania, tenutesi nella Cattedrale, presenti tutte le massime autorità politiche della repubblica insieme con quelle religiose. E sempre in Romania, la figlia Margherita, erede del Re ha tenuto un discorso celebrativo, dopo la morte del Padre nell'aula del Parlamento Romeno, presenti tutti i deputati. 
In Serbia, repubblica,diversi mesi or sono, sono rientrate le spoglie del Re Pietro II di Jugoslavia,accolte anche qui da tutte le massime autorità politiche, militari e religiose serbe. Sempre la Serbia ha emesso un francobollo per ricordare, nel 2013, il 125° anniversario della nascita del Re Alessandro I, di Jugoslavia (1888-1934), padre di Pietro II. 
Sempre nel 2013, la repubblica del Montenegro ha ricordato il bicentenario della nascita di Petar II, Petrovic Njegos, Principe -Vescovo. Per non parlare della Bulgaria, anch'essa repubblica, che mesi fa ha tributato al Re Simeone, per il suo 80° genetliaco, onori statali ed anche ricordo filatelico con francobollo avente il suo ritratto, dopo quelli dedicati negli anni scorsi al padre, Re Boris ed al primo Sovrano, Ferdinando. 
Dulcis in fundo, la repubblica austriaca, ricorrendo lo scorso anno, 2016, il centenario della morte dell' Imperatore Francesco Giuseppe, organizzò a Vienna diverse mostre sulla figura e sul lungo regno di questo monarca, sul quale il giudizio storico, specie per l'Austria ridotta da impero a piccolo stato, non può certo essere positivo. Ed anche in questo caso le poste austriache hanno dedicato un francobollo al defunto sovrano, come nel 2014 avevano addirittura dedicato ben due francobolli all'Arciduca Francesco Ferdinando ed alla moglie Sofia, per ricordare la loro tragica morte a Serajevo, da cui poi venne lo sciagurato ultimatum alla Serbia e la successiva dichiarazione di guerra austriaca, firmata dall'Imperatore, che detta origine alla prima grande guerra mondiale.
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