NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

domenica 29 luglio 2018

Regina dell'eleganza

ABITI DI CORTE DI MARIA JOSÉ DI SAVOIA

Comunicato stampa Giunta regionale Valle d'Aosta


Castello Reale di Sarre dal 5 agosto al 23 settembre

L’Assessorato dell’Istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Sarre presentano al Castello Reale di Sarre, dal 5 agosto al 23 settembre 2018, l’esposizione Reine de l’élégance. Abiti di corte di Maria José di Savoia, realizzata grazie alla collaborazione con la Fondazione Umberto II e Maria José di Savoia di Ginevra e all’apporto delle delegazioni FAI della Valle d’Aosta e della Svizzera.


L’Amministrazione regionale — sottolinea l’assessore all’Istruzione e Cultura Paolo Sammaritani — con questo evento intende arricchire ulteriormente la proposta culturale del Castello Reale di Sarre, in quanto residenza musealizzata dedicata al rapporto tra Casa Savoia e la Valle d’Aosta, attraverso l’esposizione di preziosi abiti legati alla vita di corte e ai momenti più ufficiali di Maria José di Savoia. La sovrana, che nel corso dei suoi numerosi soggiorni estivi ebbe modo di affezionarsi al territorio valdostano e alle sue montagne, rimase nel cuore della popolazione locale, come dimostrato in occasione della sua ultima visita al castello di Sarre il 15 maggio 1998. Il castello diventa la sede più appropriata per raccontare sfumature di storia di Casa Savoia poco note ai valdostani, emblematiche di momenti di vita ufficiale e di eleganza regale.


Per l’occasione, la Fondazione Umberto II e Maria José di Savoia, presieduta da S.A.R. la Principessa Maria Gabriella, ha concesso in prestito una selezione di superbi manti e di splendidi abiti provenienti dal guardaroba dell’ultima Regina d’Italia, già esposti a Venaria reale, Parigi e Istanbul. Maria José aveva con il castello e con la comunità di Sarre un legame privilegiato, poiché dal 1936 al 1942 i Principi di Piemonte trascorsero la villeggiatura estiva nell’austera dimora di caccia di Vittorio Emanuele II e di Umberto I di Savoia.
Confezionati dalle più prestigiose case italiane secondo i dettami dell'ultima moda di Parigi, questi preziosi capi esaltavano il ruolo regale della sovrana e al tempo stesso attestavano sin da quell’epoca l’eccellenza dell’alta sartoria di cui ancora oggi l’Italia va fiera. Alcuni di essi furono fatti realizzare da Umberto II per dotare la futura sposa di un prestigioso corredo nuziale tutto “made in Italy”, di cui la Principessa si sarebbe fatta ambasciatrice nel mondo. Dopo l’esito del referendum a favore della repubblica, Maria José e Umberto lasciarono immediatamente l’Italia; partendo per l’esilio, e la “Regina di maggio” portò con sé gli abiti più belli del suo guardaroba, passati in seguito alla Fondazione ginevrina.
Oltre agli abiti di corte, in mostra si potranno ammirare anche la divisa da crocerossina di Maria José, che si adoperò per la riorganizzazione del Corpo Nazionale della Croce Rossa e durante la guerra prestò la sua opera presso i reparti italiani al fronte, e due uniformi degli uscieri di corte dell'epoca di Carlo Alberto.
Nel Cabinet des Estampes saranno esposte varie fotografie di Maria José a Sarre, sia del periodo d’anteguerra, sia delle visite ufficiali compiute nel 1989 e nel 1998. Al materiale iconografico si aggiungeranno alcuni documenti del carteggio privato tra Maria José e il parroco Aimé-Samuel Chatrian (1960-2004), donato di recente all’Académie Saint-Anselme, della quale Maria José era membro d’onore. Il canonico Chatrian ha intrattenuto fino all’ultimo stretti rapporti con la famiglia Reale: aveva presenziato, tra l’altro, al battesimo del principino Emanuele Filiberto IV e concelebrato le esequie di Umberto II nel 1983 e di Maria José nel 2001.
A corredo della mostra, curata da Sandra Barberi, è prevista la pubblicazione di una brochure illustrata trilingue.
Afferma nell’introduzione alla brochure Viviana Maria Vallet, responsabile dell’Ufficio Patrimonio storico-artistico della Soprintendenza regionale per i Beni e le attività culturali e dell’allestimento museale del castello di Sarre: Il rapporto tra i preziosi vestiti esposti e la dimora valdostana, molto amata dalla principessa, non è certamente diretto. Durante i soggiorni in Valle d’Aosta, nell’abbigliamento Maria José si mostra donna sportiva e moderna indossando abiti comodi e pratici, in grado di consentire libertà di movimento ma sempre contraddistinti dal suo stile e da un tipico tocco di charme: un cappello, una morbida stola o semplicemente un foulard.
Con questa iniziativa – spiega il Sindaco di Sarre Massimo Pepellin – il Comune di Sarre si propone di contribuire a far conoscere ai suoi concittadini, ai Valdostani e ai turisti le bellezze del suo castello, valorizzandone una delle caratteristiche che lo rende, assieme a Castel Savoia di Gressoney, unico in Valle d’Aosta: quella di essere "castello reale". L’amministrazione comunale intende a questo scopo dare risalto a momenti della vita dei personaggi di Casa Savoia che nel corso del tempo hanno utilizzato e abitato il castello, ricordando il forte legame che si era instaurato tra la dinastia sabauda e la cittadina di Sarre.
Sabato 4 agosto alle 18.00 avrà luogo l’inaugurazione della mostra, seguita da un aperitivo con accompagnamento musicale nel giardino del castello a cura della Pro loco di Sarre.
L’esposizione sarà aperta dal 5 agosto al 23 settembre 2018, tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00 (visita ogni mezz'ora, ultimo ingresso alle 18.30).
La mostra  temporanea Reine de l'élégance. Abiti di corte di Maria José di Savoia è compresa nel percorso di visita e nel biglietto d’ingresso al castello.
Si segnala inoltre che, per tutta la durata della mostra, nel museo parrocchiale di Sarre sarà esposta la pianeta donata da Umberto II nel 1978, per la celebrazione della messa di suffragio in occasione del centenario della morte di Vittorio Emanuele II di Savoia.

Per ulteriori informazioni:
Castello Reale di Sarre
Tel. 0165.257539