NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

sabato 9 aprile 2011

Una lettera a Mario Cervi

Egr. Dr. Cervi, ho letto il Suo elogio di De Gasperi. Ma sarebbe corretto ricordare anche che, nel 1922, lo stesso De Gasperi votò con convinzione la fiducia a Mussolini! E il 12 giugno 1946 accettò senza fiatare la decisione del Consiglio dei Ministri (in palese violazione della legge!) che detronizzava Re Umberto II senza attendere la decisione della Cassazione. Il Re andò in esilio, pur di evitare la guerra civile. In quei giorni, il Sovrano fu il solo a mostrare un grande Senso dello Stato! E sulla vicenda Guareschi, De Gasperi pare abbia detto «se sono andato io in carcere, ci può andare anche lui!». Non proprio comportamenti e frasi da statista...
Cagliari

Lettera che sottoscriviamo in ogni sillaba.
Lo staff

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