NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

domenica 22 febbraio 2026

Casa Savoia, le onorificenze dell'ultimo Re d'Italia Umberto II vanno all'asta a Ginevra il 18 marzo, lo stesso giorno in cui l'ex sovrano morì in esilio in Svizzera

 


Questa collezione arriva sul mercato per la prima volta: 44 lotti ripercorrono mezzo secolo di diplomazia, strategia e alleanze del Regno d’Italia con il resto del mondo


Casa Savoia, le onorificenze dell'ultimo Re d'Italia Umberto II, vanno all'asta a Ginevra il 18 marzo, lo stesso giorno in cui l'ex sovrano morì in esilio in Svizzera

Finora conservata in famiglia, questa collezione unica di onorificenze appartenute a Umberto II, ultimo Re d'Italia, sarà presentata per la prima volta all'asta a Ginevra durante la settimana che va da lunedì 16 marzo dalla Casa d'Aste Piguet. Finemente lavorate, queste decorazioni saranno offerte in 44 lotti, con una stima complessiva compresa tra 400.000 e 600.000 franchi svizzeri. La maggior parte di queste onorificenze fu assegnata a Umberto II (1904-1983) quando era ancora Principe di Piemonte: simboleggiano i legami dinastici e diplomatici che univano le grandi famiglie regnanti del mondo. Raccontano la storia di un mondo tra due guerre e di una monarchia che accumulò onorificenze internazionali proprio nel momento in cui stava perdendo la sua legittimità in patria. Così commenta Bernard Piquet, direttore della casa d’aste ginevrina: «È rarissimo offrire un insieme così importante e prestigioso all’interno di un’unica asta. Gli ordini cavallereschi più illustri vi sono rappresentati nel loro grado più elevato. Ricevere la fiducia delle più grandi famiglie aristocratiche europee è un immenso privilegio, che comporta anche la responsabilità di vigilare affinché questi oggetti di prestigio proseguano la loro storia presso un nuovo proprietario degno della loro eredità».

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Casa Savoia, le onorificenze dell'ultimo Re d'Italia Umberto II vanno all'asta a Ginevra il 18 marzo, lo stesso giorno in cui l'ex sovrano morì in esilio in Svizzera - Il Giornale d'Italia

sabato 21 febbraio 2026

ONORIFICENZE DEL RE D'ITALIA, UMBERTO II, ALL'ASTA A GINEVRA

 Da un nostro amico affezionato apprendiamo la notizia che segue, tradotta dal francese tramite Google.
Notizia che, solo per il momento, lasciamo senza commento.



Fonte: qui (1) Instagram


Questa collezione appare sul mercato per la prima volta: 44 lotti che ripercorrono mezzo secolo di diplomazia, strategia e alleanze.

 

Rimasta fino ad ora di proprietà della famiglia, questa collezione di onorificenze appartenute a Umberto II, ex Re d'Italia, è stata presentata per la prima volta a Ginevra durante la settimana del 16 marzo.

Offerti in 44 lotti, questi pezzi eccezionali erano stimati tra i 400.000 e i 600.000 franchi svizzeri.
La maggior parte di queste onorificenze si ispira a Umberto II (1904-1983), anche primo Principe di Piemonte: testimoniano i legami dinastici e diplomatici che unirono le grandi famiglie regnanti d'Europa e del mondo.

Raccontano la storia di un mondo tra due guerre, quello di una monarchia che accumulava onorificenze internazionali proprio nel momento in cui stava perdendo la sua legittimità in patria.

Erede della corona italiana, Umberto II regnò per trentacinque giorni, dal 9 maggio al 13 giugno 1946, e fu allora soprannominato "Re di Maggio".

Appartenenti a Casa Savoia, dove linee dinastiche e diplomatiche continuano a esercitare influenza sull'Europa e sul mondo, queste illustri figure emergono su una mappa geografica, sia negli scritti che nelle parole.

 

Articolo: Vanessa Schmitz-Grucker

 

Una giornata dalla Casa d'Aste Piguet, mercoledì 18 marzo.


(18 Marzo, anniversario della scomparsa di Re Umberto II. A Ginevra. Nota del webmaster)

 

📷 Impero russo. Ordine di Sant'Andrea Apostolo il Primo Nominato, fondato nel 1698, set da cavaliere (singolo grado), comprensivo di gioiello, collare, placca e astuccio. Lo stemma imperiale e il nome dell'ordine sono incisi in oro sulla rilegatura. 39 x 24 x 6 cm. Stima: CHF 100.000/150.000


giovedì 12 febbraio 2026

L’ITALIA IN FORMAZIONE LA PEDAGOGIA AMBIENTALISTA. IL FORO ITALICO

 Siete invitati a una Nostra Conferenza, dal Titolo

L’ITALIA IN FORMAZIONE LA PEDAGOGIA AMBIENTALISTA. IL FORO ITALICO



                         
La Conferenza, occasionata dal Centenario
dell’istituzione dell’Opera Nazionale Balilla,
illustrerà attraverso una sequenza d’immagini,
la genesi del Foro Italico,
intesa come momento determinante
dello sviluppo urbanistico della Terza Roma.
Sarà individuata la Via Italiana alla Modernità
intesa come Terza Via Europea.


L’indirizzo interpretativo adottato, per ragioni di Metodo,
sarà esaminato alla luce della Pedagogia Ambientalista d’epoca,
secondo la lezione antica che l’architettura educa.
Si intende portare avanti la concezione Greco-Romana della Paideia,
con l’obiettivo di fortificare l’attività intellettuale con l’esercizio fisico, a salvaguardia dell’integrità morale del soggetto,
al fine di promuovere e formare lo Stato Organico.


           MENS SANA IN CORPORE SANO


LIBRERIA  HORAFELIX

VIA REGGIO EMILIA, 89   ROMA
GIOVEDÌ   19  FEBBRAIO  2026  ORE 18
INGRESSO  CON  CALICE € 5
INFO E PRENOTAZIONI   Telefono  338 4714674  
terzanavigazionefutura@gmail.com


      Cordialmente
          Prof. Massimo Fulvio Finucci e D.ssa Clarissa Emilia Bafaro

LINK NOSTRA CONFERENZA
https://consulpress.it/litalia-in-formazione-la-pedagogia-ambientalista-il-foro-italico/

 

N.B. INVITO VILLINO  GIUSTINIANI  MASSIMO
         GIOVEDI’ POMERIGGIO 12  FEBBRAIO  ORE 16
N.B. INVITO MUSEO PORTA SAN PANCRAZIO
         DOMENICA POMERIGGIO 15  FEBBRAIO  ORE 16
N.B. INVITO CONFERENZA IL FORO ITALICO