NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

venerdì 26 marzo 2021

160° anniversario del Regno d'italia

 Segnaliamo con colpevole ritardo questo articolo dei nostri amici, professori Finucci e Bafaro.

 


Genesi dello Stato moderno unito nel segno della Tradizione

Il 17 Marzo ricorre il 160° Anniversario della Proclamazione del Regno d'Italia con Torino Capitale, presupposto fondamentale dell'Unità d'Italia, che si compirà con la Prima Guerra Mondiale nel 1918, per questo definita Quarta Guerra d'Indipendenza. A questo evento vanno legati altri due importanti appuntamenti risorgimentali, il 1500 Anniversario di Roma Capitale, il 3 Febbraio, e il Centenario del Milite Ignoto, il 4 Novembre.

Messaggio del Re Umberto ll del 17 Marzo 1961

Nel Centenario della Proclamazione del Regno d'Italia

"[...] L'epica impresa poté grado a grado raggiungere l'altissimo fine, perché il Re Vittorio Emanuele II, con a fianco Camillo di Cavour, aveva assunto con mano ferma la direzione e la responsabilità del moto nazionale, coraggiosamente superando difficoltà di ogni genere. Attorno ad essi sorsero da ogni parte d'Italia - magnifico prodigio - falangi di patrioti, sempre tutti presenti nei nostri grati cuori. L'apostolato di Mazzini e l'eroismo di Garibaldi integrarono l'opera meravigliosa, risultato di forze confluenti e contrastanti, fuse dalla sintesi costruttiva della Monarchia nazionale. Discordie e rancori di partili furono arsi dal seri limen lo religioso della Patria: così sorse il Regno d'Italia. [...]"

[...]

https://www.consulpress.eu/160-regno-ditalia/

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