NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

sabato 29 agosto 2015

Monarchia! Perché…

 di Waldimaro Fiorentino

   
Le ragioni della Monarchia esposte in un libro di Waldimaro Fiorentino, che giudica questa Istituzione superiore alla repubblica per una serie di ragioni; innanzitutto perché è la più naturale, in quanto rappresentala proiezione della famiglia al vertice dello Stato, ma anche perché solo le Monarchie sono saggiamente rivoluzionarie, costituiscono un potere neutrale che garantiscono l’imparzialità della funzione, realizzano la continuità dello Stato, nascono autoritarie, ma evolvono verso forme sempre più liberali e democratiche, realizzano una naturale successione generazionale, realizzano un implicito concetto della programmazione, mentre la repubblica è costretta a fronteggiare l’emergenza che la sua stessa natura determina; ed anche perché la Monarchia è stata la prima istituzione ad elevare le donne al vertice dello Stato.
    

Tanti gli esempi portati a sostegno della tesi enunciata: la capacità che l’Istituzione dimostra di sapersi difendere dalle successioni non utili, esempi virtuosi nelle Monarchie ed i tanti casi di degrado nelle repubbliche, soprattutto in quella italiana; circostanze che inducono a concludere che «le repubbliche sono il sottobosco politico» e le infinite distorsioni della repubblica che arricchiscono partiti e singoli politici e che  vengono eufemisticamente definite «costo della democrazia».


100 pagine; 20 fotografie; 20 euro



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