NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

venerdì 10 aprile 2026

Appello da Racconigi: «Riportare in Italia le salme di Umberto II e Maria José»

Premettiamo che quanto sostenuto da Monsignor Troya non è quanto risulta a noi.

Nota dello Staff


A oltre quarant’anni dalla morte di Umberto II di Savoia e a più di venticinque anni dalla scomparsa della regina Maria José del Belgio, torna al centro del dibattito la questione del loro rientro in Italia. Attualmente entrambi riposano nell’Abbazia di Altacomba, a Saint-Pierre-de-Curtille in Francia, ma da Racconigi si alza un nuovo appello affinché le loro spoglie possano tornare nel Paese. A lanciare la proposta è monsignor Gian Franco Troya, rettore del Santuario Reale Madonna delle Grazie, che parla apertamente di una situazione da correggere: «È una vera ingiustizia che i Reali non possano riposare in Italia. È tempo che Casa Savoia, insieme alle istituzioni nazionali, regionali e comunali, trovino un accordo per il rientro delle salme nella città di Racconigi».

Secondo il rettore, il legame tra l’ultimo re d’Italia e la città piemontese è profondo e documentato anche da ricordi personali. «Avendo incontrato più volte in passato Sua Maestà Umberto II, aveva sempre espresso il desiderio di riposare per sempre nella sua città natale», spiega Troya. Forte anche il rapporto con il Santuario, cuore della proposta avanzata. «Umberto II era molto legato al Santuario Reale Madonna delle Grazie, dove ricevette il Battesimo e dove, prima di partire per l’amaro esilio, venne ad inginocchiarsi. Una visita che i cittadini racconigesi più anziani ricordano ancora oggi con grande commozione», racconta il rettore. Un legame molto forte della famiglia sabauda. Troya ricorda infatti anche la devozione della regina Elena, che «in occasione della ricorrenza del Beato Umberto III di Savoia donò al Santuario un grande dipinto ancora oggi presente». Elementi che rafforzano, secondo il rettore, la vocazione del luogo ad accogliere le spoglie reali.

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Fonte : 
Appello da Racconigi: «Riportare in Italia le salme di Umberto II e Maria José» - Torino Cronaca - Notizie da Torino e Piemonte



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