NON VI E' DUBBIO CHE UNA NAZIONE PASSATA DA UN REGIME MONARCHICO AD UN REGIME REPUBBLICANO SIA UNA NAZIONE «DECLASSATA», E CIÒ NON PUÒ NON ESSERE AVVERTITO DA CHIUNQUE ABBIA UNA SENSIBILITÀ PER VALORI I QUALI, PER ESSERE SOTTILI E IMMATERIALI, NON PER QUESTO SONO MENO REALI.

mercoledì 31 ottobre 2018

Il Re e il Generale Diaz

Segnaliamo su Raiplay la trasmissione "Passato e presente" di Paolo Mieli.



Al centro di questo primo appuntamento, due personaggi chiave per le sorti del primo conflitto, che Mieli analizza con il professor Marco Mondini: Vittorio Emanuele III, il Re soldato, e il generale Armando Diaz, il duca della vittoria, chiamato dal sovrano l'8 novembre 1917 a sostituire il generale Luigi Cadorna come Capo di Stato Maggiore dell'esercito italiano dopo Caporetto. Nel momento peggiore del conflitto, in un clima di sfiducia e di diffidenza da parte degli alleati sulla determinazione dell'Italia a resistere e a riscattarsi dalla terribile sconfitta, il re soldato e il generale Diaz sapranno riportare l'esercito italiano sulla strada giusta, fino alla liberazione di Trento e Trieste e alla conclusione vittoriosa del conflitto.


Nessun commento:

Posta un commento